l’800 e la civiltà contadina
Il 2/6/1797 per volere di Napoleone, Fontana entrò a far parte
della Repubblica Cispadana, diventando Cantone ed il suo Contado
comprendeva: Codronco, Belvedere, Monte Morosino, Pieve di Gesso,
Valsalva, Cantagallo, Paventa, Valmaggiore, San Giovanni in Campo,
Prato, Filetto, Santa Margherita, Macerato, Pezzuolo, Gesso, Pos-
seggio, Gaggio e Fornione.
Nel 1809 il nuovo Dazio Macina sparse molto malcontento nelle campagne, alcuni d
isertori ne approfittarono e diedero vita ad
un terribile Brigantaggio che presidiava strade ed assaliva
casali minacciando i paesi del Contado.
All’una di notte del 21/12/1809, una banda di 30 briganti gui-
data dal Bernagozzi e dal Bisteghi, assalì Fontana.
I Municipalisti con un manipolo di Guardia Nazionale, si al-
lestirono alla difesa per impedire ai briganti di entrare nella piazza donde avr
ebbero potuto espugnare il Castello e saccheg-
giare il paese. Divampò un’ accanita battaglia a colpi di ar-
chibugi. I Fontanesi furono sul punto di soccombere, perchè
stavano finendo le munizioni, quando un atto di coraggio del
Municipalista Domenico Quadri rovesciò la situazione. Il Fonta-
nese salì carponi sul tetto del Palazzo Comunale e bocconi
montò sulla torre dalla quale poteva dominare la contrada e
gli archi della vecchia Porta del Castello, dove erano piaz-
zati i nemici. Favorito anche dal chiarore della luna, il
Quadri indirizzò ben precisi tiri sui briganti colpendone due.
Costoro, spaventati, si diedero alla fuga, rabbiosi e giu-
rando vendetta. Ma finalmente, nei giorni seguenti, il Can-
celliere Gasperoni stanziò un corpo di 40 Francesi in Fontana,
20 a Tossignano e 20 a Castel del Rio, disponendo una gene-
rale retata nel Dipartimento del Reno. Bernagozzi e Bisteghi,
catturati, vennero decapitati nella piazza di Castel San Pietro.
Il Baschiretto si costituì al Sindaco di Sassoleone e fu condannato a morte pure
lui, ma la notte del 30/5/1811 pre-
cedente il giorno dell’esecuzione, praticato un pertugio nella muraglia, evase d
alle carceri di Bologna e di lui non si sep-
pe mai più nulla. Fu la fine del brigantaggio nelle terre
della Vallata del Santerno.
la Torre che domina la Porta del Castello:
acrilico su bristol cm. 50 x 35

– L’entrata nel paese nel 1800.
Esisteva ancora l’Ospedale di S. Antonio, che venne demolito parzialmente nel 19
16 per far passare la ferrovia. Frattanto,
le leggi napoleoniche che nel 1797 avevano soppresso le
Corporazioni Raligiose, avevano allontanato da Fontana i Frati
Serviti che fin dall’inizio del 1500 avevano costruito il
conmvento con l’ospizio adibito alla cura degli infermi ed
all’assistenza dei poveri del paese.